Italo Ferretti – cravatte per un vero gentiluomo

Ci siamo incontrati con Carlo Ferretti, figlio del fondatore Italo Ferretti, per scoprire la storia di questo straordinario marchio di famiglia e come riescono a mantenere il più alto grado di qualità e unicità del prodotto

Классические мужские галстуки Italo Ferretti

Stampata, con le righe oppure in tinta unita la cravatta continua ad essere un accessorio essenziale nella guardaroba di un vero gentiluomo. Qualsiasi rispettabile brand di abbigliamento maschile offre nella sua collezione una gamma di cravatte. Nonostante questo scegliere la cravatta giusta e dignitosa non è così semplice.  Per evitare errori le persone spesso scelgono marchi ben conosciuti. Ma ci sono aziende in Italia che invece di promuovere il nome del brand preferiscono occuparsi della qualità ed esclusività del prodotto, facendo investimenti in nuove idee e nel servizio di eccellenza.

Uno di questi è Italo Ferretti. Il marchio non dispone di boutique propri ma si serve di commercianti esperti che si occupano della loro distribuzione. Eppure Italo Ferretti è conosciuto anche a Casa Bianca, dove il loro l’ultimo cliente è stato proprio Donald Trump.

Le cravatte Italo Ferretti hanno tre caratteristiche distintive, che i proprietari del marchio sono riusciti a brevettare pochi anni fa. Una di queste è un’asola sul retro della cravatta, grazie alla quale essa rimane fissata alla camicia. Così, se vi dovete lavare le mani la cravatta rimane attaccata al petto. La seconda differenza – un rinforzo applicato alla gambetta della cravatta, che le dà il peso e impedisce di storcersi. L’ultima idea brevettata – doppia cucitura su colletto, per fare in modo che rimanga costante e non si pieghi.

A parte le caratteristiche brevettate, le cravatte Italo Ferretti si distinguono per la loro qualità di prima classe, dovuta al laborioso lavoro manuale. Su richiesta è possibile scrivere sul retro di ogni pezzo il nome del proprietario o lasciare quello del marchio. La scritta però non viene stampata sull’etichetta ma direttamente sulla seta.

Infine, non si può non notare la confezione del prodotto senza eguali. Se dovreste un giorno ricevere in regalo questa bellissima scatola ricoperta di seta stampata, vi sentirete senza dubbio un presidente!

Per quanto riguarda il prezzo, sarete piacevolmente sorpresi.

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Ci siamo incontrati con Carlo Ferretti, figlio del fondatore Italo Ferretti, per scoprire la storia di questo straordinario marchio di famiglia e come riescono a mantenere il più alto grado di qualità e unicità del prodotto.

 

Come nasce l’azienda Italo Ferretti?

L’azienda è stata fondata nel 1967 da mio padre, Italo Ferretti. All’epoca, era un agente per una ditta italiana che produceva abbigliamento e si occupava della distribuzione del prodotto nelle regione Abruzzo, Molise e Marche. Vedendo la mancanza di un mercato incentrato sulla cravatteria, ha deciso di investire in questo settore, lanciando, quindi, la sua azienda. Inizialmente, comprava le cravatte dagli stock e poi ha lanciato la sua piccola produzione interna, fino a diventare oggi quello che siamo.

Come è riuscito Italo Ferretti, da un piccolo produttore delle cravatte, a diventare un brand di lusso? Quali sono state le decisioni importanti?

Il passo decisivo per l’azienda è avvenuto negli anni 70, quando mio padre, Italo Ferretti, aveva preso la decisione di vendere nel nord America: prima in Canada poi negli Stati Uniti. In quegli anni, in Italia (e in tutto il resto dell’Europa), per un piccolo produttore di cravatte che, alle spalle, non aveva una grossa distribuzione, era difficile trovare il giusto spazio nel mercato. Quindi la decisione di vendere all’estero si è rivelata vincente. Alla fine degli anni 70 è avvenuta un’altra decisione importante, che ha segnato la storia dell’azienda: la partnership con Brioni. Questa collaborazione è durata per quasi 30 anni, fino al 2006. Durante questi anni, abbiamo avuto un boom della produzione e della distribuzione. Il prodotto Italo Ferretti è diventato qualcosa di assolutamente esclusivo, di alta gamma e rivolto a un consumatore dall’elevato stato sociale. Oggi Italo Ferretti è una delle aziende-manifatturiere più rispettate nel mondo.

Cosa succede dal 2006 in poi?

Abbiamo deciso di andare avanti con il nostro brand Italo Ferretti, facendo investimenti nelle ricerche e puntando soprattutto sulla qualità e esclusività. Per prima cosa, abbiamo introdotto delle novità nelle nostre cravatte e le abbiamo brevettate. Dopodiché, abbiamo aggiunto nella collezione altri tipi di accessori, come camiceria e abiti da cerimonia.

Ci sono dei personaggi famosi che indossano le vostre cravatte?

Recentemente abbiamo realizzato delle cravatte personalizzate per Donald Trump. Per quanto riguarda il resto, non avendo una boutique propria, non abbiamo un contatto diretto con il consumatore finale. Comunque, in 50 anni di storia, abbiamo servito molti politici, anche italiani.

Piani per il futuro?

Abbiamo deciso di sviluppare la linea per la cerimonia. Intanto, abbiamo realizzato un total look che ha già riscosso un grande successo. Bisogna dire che l’abbigliamento cerimoniale si abbina molto alla nostra cultura dell’accessorio, poiché sappiamo trattare bene la seta, che, in questo caso, è il materiale principale. In azienda lavorano due stilisti che danno il loro contributo per quanto riguarda il design e la vestibilità. Un’altra cosa importante è che tutto viene prodotto all’interno dell’azienda.

Italo Ferretti è presente anche in Russia?

Tra i nostri piani futuri c’è anche quello di sviluppare la distribuzione in Russia. Noi serviamo già molte prestigiose boutique nel Paese da più di 10 anni, ma vogliamo fare di più. Grazie al nostro showroom di Milano, con la compartecipazione dei marchi del nostro livello, riusciamo a stabilire sempre nuovi contatti con la Russia. I punti vendita dove è presente il marchio Italo Ferretti presto saranno più numerosi.

Parlando di tendente, c’è qualche novità nelle cravatte?

Negli ultimi anni, c’è stata una tendenza che ha visto le cravatte restringersi molto. Ma la nostra clientela è di un certo livello nonché molto classica, quindi, per noi, questo cambiamento è stato piuttosto irrilevante.

Quanto costa una cravatta Italo Ferretti?

Costa dai 160 euro fino a 2000, ossia quella tutta tempestata da cristalli di Swarovski.

Карло Ферретти Italo Ferretti

Carlo Ferretti



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